ATTIVITA'

- CONFERENZE -

18 FEBBRAIO ore 18.30
TEATRO GIAPPONESE: TRADIZIONE E INNOVAZIONE
a cura di Bonaventura Ruperti e Kazufumi Takada

Il processo di modernizzazione del teatro tradizionale giapponese, la successiva rivalutazione di noh e kabuki nel dopoguerra, l'accostamento delle arti performative tradizionali e d'avanguardia saranno al centro dell'intervento di Bonaventura Ruperti (docente di Letteratura e Storia del Teatro giapponese all'Università Ca' Foscari di Venezia); mentre Kazufumi Takada (direttore dell'Istituto Giapponese di Cultura in Roma e docente di Storia del teatro alla Shizuoka University of Arts and Culture) focalizzerà il discorso sul rinnovamento del teatro giapponese, mediante l'affermarsi del moderno shingeki, del teatro indipendente, dei testi teatrali tradotti e del teatro contemporaneo. Attraverso i parallelismi commedia dell'arte/farsa kyogen e teatro dell'opera/kabuki i relatori concluderanno gli interventi con un reciproco confronto di opinioni sulla situazione attuale degli scambi culturali tra i due paesi in ambito teatrale.

 

11 MARZO ore 20.00
IL TEATRO NOH
a curadi Naohiko UMEWAKA

Maestro di teatro noh della scuola Kanze e docente presso la Shizuoka University of Art and Culture, Naohiko Umewaka è il nipote del leggendario Minoru Umewaka, colui che nel 1868 salvò il noh dal pericolo di estinzione. Come nella tradizione del suo lignaggio familiare, che vanta 600 anni di dedizione istrionica a questo genere teatrale, Naohiko Umewaka ha cominciato a recitare in pubblico fin dall’età di 3 anni e già a 9 anni lo si ricorda come attore professionista nell’opera Tsuchigumo. Nel suo incontro con il pubblico in Italia, Umewaka illustrerà le origini, la storia e i principi del teatro noh, attraverso una articolata dimostrazione pratica che renderà più comprensibili la gestualità e i canoni espressivi di questa forma d’arte risalente al XIV secolo.