1 Ott 2018

Ayako Wakao, Omaggio a una diva 11 ottobre – 22 novembre

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(c)1959 Kadokawa Pictures

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Nata a Tokyo nel 1933, Ayako Wakao siede a buon diritto sull’Olimpo delle attrici più rappresentative del cinema giapponese degli anni ’50 e ’60. Regina di sensualità, ha lavorato con i più influenti maestri del cinema nipponico, tra cui Mizoguchi, Ozu, Kawashima, Ichikawa e Masumura, arrivando a contare partecipazioni in oltre 160 film. La sua carriera ha inizio nel 1951, quando entra come volto nuovo nella casa di produzione Daiei; dopo l’esordio sul grande schermo nel 1952, nell’arco dei dodici mesi successivi recita in 9 lungometraggi, ottenendo subito grande popolarità nei ruoli di ragazza fragile e ingenua. Il passaggio a donna sensuale e volitiva, avviene non molto tempo più tardi, nella seconda metà degli anni ’50 sotto la direzione di Mizoguchi e Ozu prima, e quella di Ichikawa e Masumura poi.
Sensualità, sguardo magnetico e intensità di recitazione hanno reso indimenticabili i personaggi femminili da lei interpretati. Pluripremiata in patria, la popolarità di Ayako Wakao ha valicato i confini nazionali, insieme alla sua intramontabile bellezza e al fascino seduttivo; i film in cui ha recitato continuano ad essere proiettati ad ogni latitudine ancora ai giorni nostri e, nell’attraversare epoche e generazioni, il numero dei fans si fa sempre più ampio. L’Istituto Giapponese di Cultura le dedica una rassegna di 5 memorabili film in pellicola, realizzati tra il 1953 al 1967, quando in Giappone si muovevano dietro la macchina da presa alcuni dei più grandi maestri del cinema di tutti i tempi. I film sono in versione originale con sottotitoli in inglese e/o italiano. Ingresso libero.


(c)1953 Kadokawa Pictures

(c)1953 Kadokawa Pictures

Gion bayashi / La musica di Gion di Kenji Mizoguchi
(1953, 35mm, 84’, B/N sott. inglese e italiano)

Giovedì 11 ottobre ore 19.00
Giovedì 8 novembre ore 17.00

Il viaggio a Tokyo di una giovane apprendista geisha e della sua mentore, Miyoharu, molestate dai loro accompagnatori, si trasforma in una rovina per la loro professione. Il sacrificio dell’anziana Miyoharu per riabilitare il suo nome e quello della giovane amica Eiko, interpretata da Ayako Wakao, suggerisce la dolorosa accettazione della condizione femminile, emblema del cinema di Mizoguchi.

 

(c)1961 Kadokawa Pictures

(c)1961 Kadokawa Pictures

Onna wa nido umareru / A Woman Is Born Twice di Yuzo Kawashima
(1961, 16mm, 99’, colore, sott. inglese)

Martedì 16 ottobre ore 17.00
Venerdì 16 novembre ore 19.00

La vitalità di Ayako Wakao è il vero fulcro di questo film che vede protagonista Koen, una prostituta di un quartiere di piacere di Tokyo, della quale si racconta la graduale trasformazione da una condizione di acerba spensieratezza a quella di donna pienamente consapevole di sé, in un’epoca di leggi anti-prostituzione che non le impediscono di approcciare l’universo maschile e trarne vantaggio per la propria crescita emotiva e professionale.

 

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(c)1963 Kadokawa Pictures


Echizen take-ningyo / Bamboo Doll of Echizen
di Kozaburo Yoshimura

(1963, 16mm, 102’, B/N, sott. inglese)

Giovedì 18 ottobre ore 19.00
Martedì 13 novembre ore 17.00

Tamae, una geisha alle dipendenze di un resort termale, bussa all’improvviso alla porta di Kisuke, un giovane artigiano di bambù, chiedendogli di mostrarle la tomba del suo defunto padre. La donna, dall’aria smarrita e sconsolata, di lì a poco si allontana misteriosamente come è apparsa. Kisuke comprende che si tratta dell’amante di suo padre,  si reca più volte a trovarla e se ne innamora, ma desiderio e sensi di colpa non conducono a un rapporto facile. Splendida l’interpretazione di Ayako Wakao nel ruolo di geisha/amante/sposa.

(c)1959 Kadokawa Pictures

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Ukigusa / Erbe fluttuanti / Floating Weeds di Yasujiro Ozu
(1959, 35mm, 119’, colore, sott. inglese e sott. italiano)

Martedì 23 ottobre ore 17.00
Giovedì 22 novembre ore 19.00

Remake dell’omonimo film muto di Ozu del 1934, il film racconta la complessa vicenda sentimentale del direttore di una compagnia di attori itineranti che giunge in un villaggio di pescatori dove vive Oyoshi, la donna dalla cui relazione l’uomo ha avuto un figlio naturale, cresciuto ignaro dell’identità del padre. A causa del maltempo lo spettacolo non vede il successo sperato e la compagnia è costretta a sciogliersi creando malumori e risentimenti.

(c)1961 Kadokawa Pictures

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Hanaoka seishu no tsuma / La moglie di Hanaoka Seishu / Dr. Hanaoka’s Wife di Yasuzo Masumura
(1967, 35mm, B/N, 99’, sott. inglese e italiano)

Giovedì 25 ottobre ore 19.00
Martedì 20 novembre ore 17.00

Film biografico sulla vita di Seishu Hanaoka (1760-1835), medico che alla fine del 1700 eseguì per la prima volta in Giappone un’operazione chirurgica in anestesia totale. Sposato da poco con Kae, interpretata dalla bellissima Ayako Wakao, il giovane medico si reca per alcuni anni a Kyoto lasciando la giovane moglie a casa insieme a sua madre Otsugi. Al rientro di Seishu si scatena la rivalità tra le due figure femminili ed emerge l’egocentrismo dell’uomo in cerca di affermazione personale.