22 Feb 2016

FUKUSHIMA E LA COMUNICAZIONE DEL RISCHIO NELL’ERA DIGITALE: DISCERNERE TRA RAGIONE E SENTIMENTO 11 MARZO

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ore 18.30
FUKUSHIMA E LA COMUNICAZIONE DEL RISCHIO NELL’ERA DIGITALE:
DISCERNERE TRA RAGIONE E SENTIMENTO
a cura di Tiziana Carpi PhD Università degli studi di Milano

Simposio organizzato dall’Università degli Studi di Milano che analizza da diverse prospettive il ruolo e l’influenza avuti dai social media e internet in occasione del terremoto dell’11 marzo 2011 e di quanto successo a Fukushima, in un’epoca in cui la comunicazione digitale è altamente sviluppata e diffusa. Interverranno i professori Muneo Kaigo (University of Tsukuba) , Stefano Maria Iacus (Università degli Studi di Milano) e Yuko Tanaka (Nagoya Institute of Technology)

Muneo KAIGO (Ph.D. presso la International Christian University, Tokyo, Visiting scholar presso la Columbia University 2004-2005 per una ricerca sulle dinamiche della “network society”) è Professore Associato di Media and Communication alla Graduate School of Humanities and Social Sciences e presso il College of Comparative Culture all’Università di Tsukuba. Il suo attuale interesse di ricerca si concentra sul migliorare, attraverso un uso efficace degli SNS, la rapidità di reazione della società civile di fronte ai disastri. E’ attualmente responsabile di un progetto congiunto con il Governo municipale di Tsukuba e con Intel Corporation Japan (Fellowship JSPS). E’ inoltre il referente per il Giappone dell’Asian Media Information and Communication Centre.

Yuko TANAKA (Ph.D. presso la Kyoto University) è Professore Associato presso l’Institute of Technology a Nagoya. La sua ricerca si focalizza sulla comprensione dei meccanismi psicologici del ragionamento critico. Recentemente ha esplorato come l’esposizione al pensiero critico dei pari contribuisca a contenere la diffusione delle false voci relative ai disastri attraverso i social media. Nel 2013 ha ricevuto il Best Paper Award in occasione della Hawaii International Conference on System Sciences e nel 2014 il Mobile Science Award.

Stefano Maria IACUS (Ph.D. presso le Università di Padova e di Le Mans, Francia) è Professore Ordinario di Statistica dell’Università degli Studi di Milano. Esperto di analisi statistica dei social media, collabora con l’Università di Tokyo dal 2006 ed è co-direttore di un progetto di ricerca finanziato dalla Japan Science & Technology Agency. Ha ottenuto una Fellowship JSPS nel 2006. Dal 2014 ha avviato, in collaborazione con l’Università di Tokyo, il progetto iGenki di misurazione della “felicità” e del benessere tramite le discussioni che avvengono sugli SNS giapponesi. Ha collaborato con la Prefettura di Fukushima nell’ambito dei temi della sicurezza alimentare e ambientale.

Tiziana CARPI (Ph.D. “Sapienza” Università di Roma) è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. Si interessa di didattica della lingua giapponese con particolare riferimento al CALL e all’uso degli SNS. Dal 2015 ha intrapreso un progetto di ricerca sulla didattica della lingua con l’Università Waseda basato su strumenti di telecollaborazione. Si interessa anche degli aspetti linguistici nella comunicazione del rischio. Nel 2015 ha collaborato con la Prefettura di Fukushima nell’ambito di un progetto che ha coinvolto un gruppo di studenti dell’Università degli Studi di Milano in visita presso la Prefettura stessa.


Nell’ambito del SIMPOSIO
gio 10 marzo e ven 11 marzo
9.00-12.30/13.30-18.30

Mostra
63rd month, 2011

Documentare, ricordare. Il Tohoku tra dieci, cento anni.
Le fotografie non immortalano solo panorami tragici, ma anche le persone che dalle rovine si rialzano e vanno avanti.
Lo sguardo del fotografo dopo il terremoto.

Yusuke Hishida Fotografo/Regista televisivo
Dopo gli attentati terroristici del 2001, Yusuke Hishida focalizza la sua attenzione sul rapido susseguirsi degli eventi storici e sull’esistenza dell’uomo che li attraversa. Nella raccolta Aruhi racconta la vita quotidiana a New York, in Afghanistan, in Iraq; in Beslan fotografa la scuola divenuta teatro di guerra durante il conflitto ceceno. Dopo il Grande Terremoto del Giappone Orientale pubblica, insieme al critico Kotaro Iizawa, un libro di fotografie scattate in seguito alla catastrofe.
La raccolta 2011 comprende foto e testi inerenti ai tre anni successivi al terremoto.

in collaborazione con TOHOKU DAY 2016/Comitato Amici per Tohoku