1 Mag 2016

IL TEATRO NOH: FASCINO E RAFFINATEZZA 17 maggio

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martedì 17 maggio 2016 ore 16.30
WORKSHOP SUL TEATRO NOH
(rivolto ai ragazzi di 11-13 anni, max 20 persone)
a cura di Kanze Yoshimasa, attore shite della scuola Kanze
partecipazione su prenotazione telefonica al num. 06 3224754

a seguire ore 18.30
IL TEATRO NOH: FASCINO E RAFFINATEZZA
lecture-demonstration a cura della Scuola Kanze Nohgaku
ingresso libero

Il Noh, sviluppatosi nel Giappone del XIV secolo, è una raffinata sintesi di rappresentazione teatrale, danza e musica che vanta una tradizione di oltre 650 anni, ponendosi tra le arti performative più antiche al mondo; nel 2003 è stato designato dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Kanze Yoshimasa, famoso attore primario (shite kata) della scuola Kanze, terrà un workshop rivolto ai ragazzi di 11-13 anni e limitato a un numero massimo di 20 persone, che permetterà di comprendere in modo semplice per l’età degli interlocutori, origini e evoluzione del noh, di imitare il modo di incedere degli attori, di esercitarsi sull’uso del ventaglio e di indossare le preziose maschere (nōmen), scolpite magistralmente in modo tale che a seconda della posizione e della diversa incidenza rispetto alla luce si producano mutamenti espressivi. Gli accompagnatori dei ragazzi potranno assistere in sala. Gli interessati sono pregati di ritirare presso la sede dell’Istituto Giapponese di Cultura (Roma – via A. Gramsci, 74) l’opuscolo divulgativo “Conosciamo il Noh e il Kyogen” in lingua italiana entro la data di svolgimento del workshop per essere preparati sull’argomento.
– Ai ragazzi che partecipano al workshop verrà chiesto di togliersi le scarpe sul palcoscenico.

DURATA: 1 ora
KANZE YOSHIMASA, attore shite
Considerato tra i più autorevoli attori di teatro noh della scuola Kanze (una delle cinque scuole di shitekata, ruolo principale nel teatro noh), è nato a Tokyo nel 1970, figlio del leggendario Yoshiyuki Kanze, maestro di terza generazione della Scuola Yarai Kanze, nata in seguito al processo di distaccamento dalla scuola di Tetsunojo Kanze nel periodo Meiji (1868-1912). Yoshimasa ha debuttato in una danza sulla scena del teatro noh a soli 2 anni e 7 mesi, mentre il suo esordio come attore shite (ruolo principale) risale al 1975; da allora ha interpretato con grande successo i ruoli più importanti delle opere noh. Insegna storia e tecniche del teatro noh in Giappone presso le università Hosei e Kogakukan e all’estero, presso la rinomata Practice Performing Arts School di Singapore. Autore di vari libri sul noh, è incaricato dalla NHK, televisione di stato giapponese, alla preparazione degli attori che interpretano ruoli legati a questo genere di teatro nelle fiction televisive. Designato dal governo giapponese “Importante Bene Culturale Intangibile”, Yoshimasa Kanze dirige la Nohgaku Performers’ Association, la più importante associazione nazionale di attori Noh e Kyogen,

Brevi cenni sul teatro noh
Il noh è un genere teatrale che unisce musica, danza e rappresentazione teatrale, giunto a piena maturazione intorno al XIV secolo grazie a Kan’ami (1334-1385) e a suo figlio Zeami,(1363-1443) attore e drammaturgo che ne fissò la forma e i canoni artistici. Le performance, fortemente stilizzate, sono interpretate da un attore primario detto shite che si muove su un palcoscenico estremamente semplice, indossando una maschera detta no-men o omote. Accanto allo shite recita l’attore comprimario, detto waki. Il lessico dotto e la complessità fraseologica delle parti cantate contrasta con lo stile semplice e facilmente comprensibile del teatro kyogen, (farsa basata sul dialogo e l’improvvisazione) inizialmente rappresentato come interludio farsesco tra un atto e l’altro dei drammi noh. Insieme, noh e kyogen, formano il genere conosciuto come nohgaku. Le parti danzate, climax di molti drammi noh, sono interpretate dal protagonista con l’accompagnamento musicale di musicisti, detti hayashi, i quali – secondo un’immutata tradizione pluricentenaria – suonano strumenti a fiato (flauto), a percussione (tamburi a clessidra di varie dimensioni) e talvolta a corde. Il repertorio del teatro noh conta circa 250 rappresentazioni.

Foto: KNOW-NOH