Architettura

architettura Le principali caratteristiche architettoniche dell’Istituto sono l’espressione moderna dello stile Heian (IX-XII sec.), in cui l’architettura giapponese, si e’ espressa nell’originalita’ del suo stile armonioso.

Il materiale da costruzione usato dai giapponesi sin dai primi tempi è principalmente il legno, e il progettista, l’architetto Yoshida Isoya (1894-1975), pur servendosi del cemento armato, si è avvalso di tutte le caratteristiche dell’originale edificio di legno del periodo Heian: i pilastri sporgenti dalle pareti esterne, la lunga gronda, il contrasto dei colori fra il bruno scuro dei pilastri ed il bianco della parete, le finestre a grate che mille anni fa si chiamavano shitomi, il peristilio ai lati esterni, la scalinata d’ingresso, ecc.

Le rifiniture interne sono state eseguite con materiali provenienti dal Giappone, di cui alcuni prefabbricati.

Vi abbondano le superfici di legno, i rivestimenti parietali di stoffa, superfici in oro, tendaggi e, soprattutto, i caratteristici shôji, porte scorrevoli di carta giapponese.

Nel giardino compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino giapponese sen-en (giardino con laghetto).