26 Set 2016

Jenny Banti Pereira Grand master, Una vita per l’ikebana| 25 OTTOBRE 2016

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ore 17,30

A un anno dalla scomparsa della grande artista Jenny Banti Pereira, che appartenne alla Scuola Ohara di Ikebana, l’Istituto Giapponese di Cultura ospita un evento in suo onore, con dimostrazioni e interventi, per ricordare la sua carriera e l’indimenticabile contributo da lei dato alla diffusione dell’arte dell’Ikebana in Italia e nel mondo.

L’Ikebana, cioè l’«arte di disporre i fiori», nasce dall’offerta di fiori a Buddha. La traduzione letterale della parola è «fiori viventi» o anche «far vivere i fiori». È un’arte molto antica, avendo più di mille anni di storia, ma è proprio nella sua essenziale aderenza alla vita che ha trovato sempre, in ogni tempo, il tono e la dimensione della realtà contingente, facendosi in ogni epoca coerentemente attuale e presente. La parola ikebana è relativamente recente. Essa entra in uso solamente nel XVIII secolo e, allora come oggi, indica una composizione fatta con fiori e rami.

Jenny Banti Pereira si interessa all’Ikebana dal 1955. Nel 1958 collabora con Houn Ohara alla preparazione della mostra di Ikebana alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, e nello stesso anno al Palazzo della Permanente a Milano. Nel 1959, su invito del maestro Houn Ohara, si reca in Giappone, dove si trattiene per otto mesi per approfondire la conoscenza dell’Ikebana Ohara, studiando con i più grandi maestri di questa scuola. Al suo rientro in Italia è incaricata di fondare a Roma la prima sezione europea della Scuola di Ikebana Ohara, e così nasce il Chapter Ohara Italia. Dal 1960 in poi estende la sua attività didattica con lezioni, dimostrazioni e mostre in Italia, Europa, Sud Africa, America del Sud e Medio Oriente. Nel 1976 riceve il titolo di Grand-Master (Kyōmu), per la prima volta conferito a un occidentale.

Il 3 novembre del 1989 riceve dall’Imperatore Akihito l’onorificenza della Preziosa Corona, in riconoscimento del costante e valido contributo alla diffusione delle tradizioni e della cultura giapponesi attraverso l’insegnamento dell’Ikebana. Successivamente, nel 1997, il Consiglio dei Professori e il Caposcuola della Scuola Ohara le conferiscono il titolo onorifico di Meiyo Ichijikin, per la prima volta dato a un insegnante non giapponese.

Jenny Banti Pereira ha proseguito la sua attività didattica con corsi regolari e seminari di specializzazione fino a pochi anni prima della sua scomparsa, che è avvenuta il 26 ottobre del 2015.

L’evento, a cura di Silvana Mattei e di Giorgio Banti, è stato organizzato dall’Istituto Giapponese di Cultura e dall’Ikebana Ohara Alto Lazio e Umbria Study Group, è patrocinato dalla Fondazione Italia Giappone, e ha avuto l’onore di essere inserito tra le celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. Partecipano Studio Arti Floreali e Ikebana International Rome.

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