5 Nov 2018

KIMONO ovvero l’arte d’indossar storie martedì 7 novembre 2018 – sabato 19 gennaio 2019

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martedì 6 novembre 2018 ore 18.30
opening/gallery talk/brindisi

7 novembre 2018 > 19 gennaio 2019
ingresso libero 

orario: lun-ven 9.00-12.30/13.30-18.30
merc fino alle 17.00 sab 9.30-13.00

in collaborazione con

 

si ringrazia

L’abito fa il monaco, il bambino, il giapponese, il fiore, come spiegano le quattro sezioni della mostra, ispirate a religione, infanzia, tradizione e natura, che vanno dipanando intrecci narrativi e icone su tessuto. Dalla collezione privata Manavello, in collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma, una selezione di pregiati kimono uomo/donna/bambino della prima metà del secolo scorso mostra risvolti (sociali), strascichi (antropologici) e storie, tessute, ricamate, tinte in filo e in capo, accompagnate da ikebana Ikenobo, Ohara e Sogetsu, bambole aquiloni e tutto il bello che c’è.

Istituto Giapponese di Cultura - RomaMostra KimonoIstituto Giapponese di Cultura - RomaMostra Kimono

Il kimono ha costituito, sin dagli albori della propria origine, una sorta di foglio su cui la Storia e le scelte estetiche dell’uomo, determinate da innumerevoli fattori, hanno scritto e “disegnato” gli effetti dell’evoluzione della società. Essi rappresentano pertanto un’icona culturale paragonabile ad una “fotografia istantanea” di ogni epoca. La collezione Manavello comincia a prendere forma una quindicina di anni fa da una profonda passione per il Giappone e per la sua raffinatissima cultura. Ne ho intrapreso lo studio fortemente attratta dalle arti applicate, in modo particolare dai tessuti, ed altrettanto fortemente motivata ad approfondirne la conoscenza, focalizzando la mia attenzione sugli abiti ed affiancando a questa l’acquisizione di un primo nucleo di kimono di inizio Novecento…In una prima fase ho rivolto la mia attenzione a pregiati pezzi legati ad antichi metodi di lavoro e a minute fantasie: si tratta in prevalenza di abiti realizzati per una clientela di alto livello che richiede lussuose stoffe di seta tessute a telaio o decorate a mano da artisti e da abili artigiani. Successivamente mi sono avvicinata all’ indagine dei kimono ascrivibili al primo quarantennio del Novecento, nei cui patterns, oltre ai soggetti classici sovente rivisitati in chiave moderna (i cosiddetti kimono Taisho Roman), sono presenti curiosi riferimenti a fatti di cronaca contemporanea o sorprendenti relazioni con la coeva pittura ed arte occidentali, cui il Giappone guardò con considerevole interesse soprattutto negli anni fra le due guerre. Ne sono una testimonianza, ad esempio, il piccolo kimono da bambino che richiama l’episodio bellico fra Giappone e Cina del Manchukuo (1932) o l’appariscente kimono da donna a sfondo viola, in cui l’acceso contrasto cromatico fra il fondo e le foglie e la dimensione gigantesca del motivo decorativo ricordano le estrose soluzioni dell’Art Decò…

 Lydia Manavello

visite guidate gratuite su prenotazione allo 063224754
Scuole/gruppi/percorsi didattici: gruppi@jfroma.it
17 novembre 2018 sabato ore 11 (turno esaurito)
27 novembre 2018 martedì ore 17 (turno esaurito)
6 dicembre 2018 giovedì ore 15 (turno esaurito)
12 gennaio 2019 sabato ore 11 (turno esaurito)
17 gennaio 2019 giovedì ore 17 (turno esaurito)

collezione Lydia Manavello
a cura di Yurina Tsurui e Maria Cristina Gasperini
allestimento: Nobushige Akiyama
testi: Lydia Manavello, Loretta Paderni (MUCIV)
ikebana: esporranno nell’ordine,
le scuole Ikenobo (6-23 novembre), Ohara (24 nov-7 dicembre)
e Sogetsu (7-19 gennaio)
Si ringrazia Galleria Nazionale d’Arte Moderna