27 Apr 2016

LO SHAMISEN DI KENICHI YOSHIDA Lecture-demonstration Venerdì 8 aprile – ore 20.00

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Ingresso solo su prenotazione telefonica

Comunichiamo che i posti per il concerto di Kenichi Yoshida
sono ESAURITI. Ricordiamo che l’ingresso è consentito solo alle persone che hanno prenotato telefonicamente lasciando i nominativi.
Le richieste pervenute via mail non sono state considerate.
Grazie.

Per la prima volta in Italia Yoshida Kenichi, fratello minore del celebre duo “Yoshida Brothers”, incontra il pubblico romano per condurlo alla scoperta dello tsugaru shamisen, della sua storia e cultura – che vivono anche nelle arti teatrali classiche del Giappone quali kabuki e joruri – e per svelare come uno strumento di così antica tradizione possa conquistare in chiave moderna gli appassionati di oggi.
Oltre la storia e la tradizione, le tecniche e i segreti dello tsugaru shamisen, trasmessi attraverso una magistrale interpretazione.
Nato nel 1979 in Hokkaidō, Giappone, inizia a suonare lo shamisen alla tenera età di cinque anni, distinguendosi in numerose competizioni nazionali di tsugaru shamisen, un particolare genere musicale originario di Tsugaru.
A segnare il debutto con il grande pubblico è l’album del 1999, “Ibuki”, che suggella il connubio con il fratello Ryōichirō nell’ormai celebre formazione degli “Yoshida Kyōdai” (Yoshida Brothers).
Oggi al tredicesimo album insieme, il duo ha firmato sin dal debutto lavori di immancabile successo nel panorama musicale giapponese.
Il tour americano del 2003 segna invece l’inizio di una fortunata attività all’estero che consacra la loro fama a livello internazionale attraverso collaborazioni con artisti affermati e tour in vari Paesi quali Corea, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada, Cina e in Europa.
Oltre all’attività da solista intrapresa di recente, Yoshida allarga ora i confini della sua attività producendo, ad esempio, il gruppo di giovani musicisti di tsugaru shamisen “Hayate” e promuovendo le arti tradizionali giapponesi all’estero in qualità di Delegato Culturale dell’Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone.