27 Nov 2018

ROBOT E FUTURO: SCENARI POSSIBILI -MIRAI/SHORAI CINQUE INCONTRI SU FUTURI POSSIBILI – MARTEDÌ 4 DICEMBRE 2018 ORE 18.30

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a cura dell’Istituto Giapponese di Cultra in Roma e Sapienza Università di Roma

tadokoroCon Satoshi Tadokoro
Professor, Department of Applied Information Sciences, Tohoku University

 

 

 

 

nardie Daniele Nardi
Ordinario di Intelligenza Artificiale, “Sapienza” Università di Roma

 

 

 

I robot hanno da sempre rappresentato nell’immaginario umano, nelle arti visive come nella letteratura, l’idea per eccellenza di futuro. Oggi, grazie ai progressi scientifici, i robot sono ormai parte della nostra realtà, utilizzati in scenari di emergenza o in ambienti domestici. Quali saranno gli ulteriori utilizzi dei robot? Quale sarà il futuro della ricerca sull’Intelligenza Artificiale? Ne parlano due massimi esperti del settore: il Professor Tadokoro della Tohoku University di Sendai e il Professor Nardi della Sapienza Università di Roma.

Il prof. Tadokoro dirige il laboratorio di Human-Robot Informatics, specializzato nell’utilizzo dei sistemi informativi per la prevenzione dei disastri e nello sviluppo di robot di salvataggio, mentre il prof. Nardi è il responsabile del laboratorio RoCoCo (Cognitive Cooperating Robots) all’interno del DIAG di Sapienza.


La conferenza si inserisce nel ciclo di incontri MIRAI/SHORAI Cinque incontri su futuri possibili.

In giapponese la parola futuro può essere tradotta sia shorai sia mirai, a seconda se ci riferiamo al futuro più immediato e plasmabile con le nostre aspirazioni e ambizioni oppure a un’idea di futuro più speculativa. I cinque incontri programmati dall’autunno 2018 alla primavera 2019 intendono far dialogare accademici delle più prestigiose università giapponesi con docenti della “Sapienza” Università di Roma e altri atenei italiani sul tema del futuro in ambito umanistico, scientifico, architettonico, artistico, sociologico, economico e letterario, per analizzare come nelle diverse aree è vissuto, rappresentato o studiato il futuro, e quale può essere il futuro di dette discipline.