9 Gen 2017

PAROLE IN SCENA QUATTRO APPUNTAMENTI CON LE ARTI DECLAMATORIE GIAPPONESI 2 marzo, 21 marzo, 23 marzo 2017

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PAROLE IN SCENA
QUATTRO APPUNTAMENTI CON LE ARTI DECLAMATORIE GIAPPONESI
in collaborazione con “Sapienza” Univ. di Roma

Proseguono gli appuntamenti per presentare le arti declamatorie giapponesi. Dopo il kodan, è la volta di rokyoku e rakugo. A rappresentare il rokyoku, narrazione cantata e accompagnata con lo shamisen (previsti i sottotitoli in italiano), intervengono Haruno Keiko (voce) e Ipputei Hazuki (shamisen), mentre il rakugo, declamazione volta a suscitare l’ilarità del pubblico (in italiano), sarà interpretato da San’yutei Ryuraku, tra i più acclamati artisti di questo genere.

ROKYOKU
con Haruno Keiko – sottotitoli in italiano

2 marzo ore 10.00
ISO Istituto Italiano di Studi Orientali,
“Sapienza” (Circonv.ne Tiburtina, 4)

2 marzo ore 18.30
(Istituto Giapponese)

Tra le arti declamatorie giapponesi, il rōkyoku è tra le più recenti. Nata nell’area di Ōsaka alla fine del periodo di Edo (1603-1868) e divenuta molto popolare a partire dal successivo periodo Meiji (1868-1912), racconta una storia alternando narrazione e canto con l’accompagnamento dello shamisen. Le narrazioni sono tratte dal repertorio del kōdan o da quello kabuki, e non di rado parlano di amori travagliati. Grazie al suo stile di canto tipico e all’accompagnamento strumentale, che creano un’atmosfera particolarmente malinconica, il rōkyoku offre un’esperienza unica per chi voglia immergersi nella cultura popolare giapponese.

Haruno Keiko è nata a Tokyo e ha trascorso i primi anni di vita negli Stati Uniti. Dopo essersi laureata presso l’Università di Tokyo ha debuttato in televisione nel programma “Susunu! Denpa shōnen” di NTV. Nel 2003 ha iniziato il suo apprendistato presso la maestra di rōkyoku Haruno Yuriko ii, debuttando nel 2006 e calcando i palcoscenici di diversi importanti teatri di declamazione (yose). Ha inoltre proposto i suoi rōkyoku anche sull’emittente NHK.
Nel 2014, grazie al supporto di un crowdfunding, ha portato il suo repertorio anche a New York; in seguito, oltre a esibirsi in Giappone ha continuato a proporre il rōkyoku anche a un pubblico straniero, organizzando tournee in Cina, Germania e Russia.

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RAKUGO
con San’yutei Ryuraku
declamazione in italiano

21 marzo ore 10.00
ISO Istituto Italiano di Studi Orientali,
“Sapienza” (Circonv.ne Tiburtina, 4)

23 marzo ore 18.30
(Istituto Giapponese)

gli incontri di rokyoku e rakugo saranno introdotti da Stefano Romagnoli (“Sapienza” Univ. di Roma)

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Il rakugo è il più amato e seguito genere declamatorio, tuttora molto popolare tra giovani e meno giovani. Forte di un repertorio consolidato in secoli di spettacolo, la sua qualità principale è la vena umoristica che caratterizza le storie narrate, i cui personaggi prendono vita grazie alla poliedricità della voce del narratore. Aiutato soltanto da un ventaglio e da un fazzoletto, il maestro declamatore dipana il suo racconto fino alla battuta finale, che con un arguto gioco di parole scatena l’ilarità del pubblico.

San’yūtei Ryūraku
Laureato in legge presso l’Università Chūō, si è avvicinato al mondo del rakugo e negli anni Ottanta ha svolto il suo apprendistato sotto la guida del famoso San’yūtei Enraku v. Nel 1992 ha raggiunto il grado di shin’uchi, il livello più alto per un maestro di declamazione, e si è esibito in importanti teatri e in televisione.
Dal 2008 ha iniziato a portare i suoi spettacoli all’estero senza ausilio di traduzione né di sovra titoli, proponendo invece le declamazioni direttamente nella lingua locale. Ogni anno si esibisce in paesi europei e, oltre al giapponese, è ormai in grado di esibirsi in sette lingue: inglese, italiano, francese, spagnolo, portoghese, tedesco e cinese. Al momento i suoi spettacoli all’estero ammontano a centocinquanta, proposti in quarantacinque città di nove paesi diversi.

Foto in evidenza: da sinistra San’yutei Ryuraku, Haruno Keiko