4 Mar 2019

RAPPRESENTARE IL FUTURO. DIALOGO SULL’ARTE FRA ITALIA E GIAPPONE MIRAI/SHORAI CINQUE INCONTRI SU FUTURI POSSIBILI martedì 12 marzo 2019 ore 18.30

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Con Yoshie Kojima
Waseda University, Tokyo

e Claudio Zambianchi
Sapienza, Roma

Dai primi contatti tra Giappone e Italia, fino all’arte contemporanea, il confronto tra le rappresentazioni del futuro affidate alla creatività fa emergere interessanti riflessioni sui piani di reciproca influenza e sul rapporto tra produzione e fruizione. Dialogano sul tema i professori Kojima e Zambianchi, illustrando estetica giapponese e italiana.

ZambianchiClaudio Zambianchi
Laureato alla Sapienza (1984), è Master’s of Art (Southern Methodist University, Dallas TX; 1989) e dottore di ricerca (Sapienza; 1992). Ha scritto di arte e di critica dell’800 e del ‘900 in libri, cataloghi, riviste e stampa quotidiana e periodica. Ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Torino e Milano e dal 1998 insegna storia dell’arte contemporanea alla Sapienza di Roma.

 

 

Kojima
Yoshie Kojima
(Bachelor e Master, Università Waseda a Tokyo; Ph.D. Scuola Normale Superiore di Pisa) è professore al Dipartimento di Storia dell’arte presso l’Università Waseda. I suoi principali campi di ricerca sono la ricezione dell‘arte occidentale in Giappone della Prima età moderna, e l’arte romanica e gotica dell’Italia settentrionale.

 

 


La conferenza si inserisce nel ciclo di incontri MIRAI/SHORAI Cinque incontri su futuri possibili.

In giapponese la parola futuro può essere tradotta sia shorai sia mirai, a seconda se ci riferiamo al futuro più immediato e plasmabile con le nostre aspirazioni e ambizioni oppure a un’idea di futuro più speculativa. I cinque incontri programmati dall’autunno 2018 alla primavera 2019 intendono far dialogare accademici delle più prestigiose università giapponesi con docenti della “Sapienza” Università di Roma e altri atenei italiani sul tema del futuro in ambito umanistico, scientifico, architettonico, artistico, sociologico, economico e letterario, per analizzare come nelle diverse aree è vissuto, rappresentato o studiato il futuro, e quale può essere il futuro di dette discipline.