Hitoiki - Parole del direttore

14 Mag 2012

S. Valentino

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Una delle attività più rilevanti dell’Istituto è la promozione dell’insegnamento della lingua giapponese in Italia.

Ci sono circa 5mila italiani che imparano il giapponese in patria secondo il “Survey Report on Japanese Language Education abroad 2009” a cura della Japan Foundation.
Come ben sapete, anche il nostro Istituto offre corsi di lingua giapponese che contano annualmente circa 500 studenti. Gli iscritti sono di varie età – vi si trovano dai liceali ai pensionati – ma tutti provvisti di serietà ed entusiasmo. Mi fa sempre piacere vedere gli studenti chiacchierare all’ingresso, prepararsi per le lezioni in biblioteca e apprezzare le mostre in corso prima e dopo le lezioni.

Secondo la ricerca della Japan Foundation datata 2009, l’Italia si trova al quarto posto per numero di studenti di lingua giapponese in Europa, dopo il Regno Unito, primo posto con 20mila in totale, alla Francia, seconda con 16mila, e alla Germania, terza con 12mila. Al momento l’Italia è dunque in quarta posizione; vorrei tuttavia segnalare che è il paese che vanta la storia più lunga riguardo all’insegnamento in Europa, assieme alla Francia, poiché nel 1863 venne inaugurato il primo corso istituzionale a Firenze (dalla ricerca Japan Foundation).

Fra i 5mila studenti, l’80%, ovvero 4mila circa, afferiscono alle 24 istituzioni universitarie in cui si tiene l’insegnamento. Mentre invece non si registrano molti alunni a livello di istruzione elementare e secondaria: ciò giustifica la discrepanza tra le poche centinaia di studenti italiani e i 10mila inglesi o i 2mila di Francia e Germania.

Tuttavia, recentemente alcuni licei a Milano e a Roma stanno avviando corsi di lingua giapponese. Vorrei presentare una brillante iniziativa progettata dagli appassionati insegnanti di questi licei. “CONCORSO DI LINGUA GIAPPONESE ONLINE 2012”, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, è il primo concorso sicuramente in Italia e probabilmente in Europa di questo genere per i liceali che studiano giapponese, eseguito tutto via rete internet, a cui hanno partecipato circa 150 studenti di nove licei di Milano e di Roma. Ancora oggi su internet, si possono ammirare tutte le opere in concorso; videoclip, testi scritti, soundclip e design del logo del concorso. L’opera che mi piace di più è il videoclip intitolato “San Valentino”, vincitore del Premio Assoluto della categoria.
Per inciso, S.Valentino, il 14 febbraio, è il giorno in cui la donna regala cioccolato all’uomo come espressione d’amore in Giappone. Perché il cioccolato? Perché solo dalla donna all’uomo? Nessuno sa precisamente perché.
Il videoclip non mostra relazione con questa moderna abitudine giapponese, ma se si è interessati o si studia la lingua giapponese, un’occhiata alle opere in concorso potrebbe rivelarsi molto interessante.

Fumio Matsunaga
Direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma
14 maggio 2012

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