9 Gen 2017

IL COMPOSITORE KENJI SAKAI E LA SUA “NUOVA” MUSICA ONTEMPORANEA MADE IN JAPAN -28 FEBBRAIO 2017

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IL COMPOSITORE KENJI SAKAI E LA SUA “NUOVA” MUSICA ONTEMPORANEA MADE IN JAPAN
con Noritaka Ito (pianoforte)

28 febbraio 2017 ore 18.30

Kenji Sakai
compositore, vincitore del Prix de Rome e borsista a Villa Medici (2015-2016)

Un concerto volto a sfatare la convinzione che comporre e ascoltare musica contemporanea sia un’attività rivolta a pochi intenditori o specialisti. Il compositore Kenji Sakai, vincitore di importanti premi e riconoscimenti – tra cui il Toru Takemitsu Composition Award (2009) e il
Prix de Rome dell’Accademia di Francia – nonché personalità di spicco della “nuova” musica contemporanea giapponese, presenta le sue originalissime composizioni, contraddistinte da un carattere impetuoso e ritmico che ne facilita l’ascolto e la godibilità.
L’esecuzione al pianoforte è affidata al pianista Noritaka Ito, musicista di grande talento e fine interprete dello stile di Kenji Sakai. Tra i brani in programma saranno eseguiti anche Sonnet for Lek&Sowat e Comme l’harmonie du soir, composti durante la sua residenza a Roma come
borsista di Villa Medici nel 2016.

Kenji SAKAI, compositore
Originario di Osaka, dopo il primo periodo di formazione alla Kyoto University of Fine Arts and Music approfondisce gli studi di composizione, pianoforte, elettronica e analisi al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi, alla Haute Ecole de Musique di Ginevra e all’Ircam di Parigi. Membro dell’Accademia di Francia a Madrid tra il 2012 e il 2013, nel 2015-2016 trascorre un anno a Roma come borsista della prestigiosa Accademia francese, in virtù dell’assegnazione del Prix de Rome.

Il compositore tedesco Helmut Lachenmann, commentandone lo stile, ha affermato che il suo virtuosismo compositivo gli ha permesso di sviluppare suono e tempo in modo del tutto personale, senza timore di banalità ma con leggerezza e luminosità. I suoi lavori sono stati eseguiti da importanti orchestre, ensemble e solisti, come l’Orchestra Nazionale di Lione, l’Orchestra Sinfonica di Lucerna, l’Orchestra Nazionale del Belgio, l’Orchestra Sinfonica della NHK, la Kyoto Symphony Orchestra, l’Ensemble Intercontemporain, e da Joanthan Nott, Jonathan Stockhammer, Norichika Iimori, Tatsuya Shimono, Momo Kodama, Tatsuki Narita, Mami Hagiwara etc. e presentati in rinomati festival e prestigiose sale da concerto in Europa, Giappone e Nord-America. Ha composto “Blue Concerto” per il tour europeo della Yomiuri Nippon Symphony Orchestra, diretta da Sylvain Cambreling e “Spiral in Blue” per il tour giapponese del noto quintetto Les Vents Français. Gli sono stati dedicati concerti monografici in varie città d’Europa e in Giappone; recentissima la sua
partecipazione al festival Music from Japan di New York, dove è stato invitato a eseguire i suoi componimenti (The Works of Kenji Sakai, New York, 18 febbraio 2017), tra cui un nuovo pezzo commissionatogli dal Festival. Attualmente, e per i prossimi 3 anni, è compositore residente alla Nagoya Philharmonic Orchestra.

Premi e riconoscimenti: vincitore del Grand Prix al George Enescu International Competition (2007), Primo Premio al Toru Takemitsu Composition Award (2009), Art Mentor Foundation Lucerne Award (2010), Grand Prize al Queen Elisabeth Competition (2012), Akutagawa Composition Award (2013) e Georges Wildenstein Prize (2013). Nel 2012 è stato nominato Delegato Culturale dall’Agenzia per gli Affari Culturali del governo giapponese (Bunkacho).

www.kenjisakai.net
Le sue partiture sono pubblicate esclusivamente dall’editore giapponese Zen-On.

 

Noritaka ITO, pianoforte_mg_3977
Nato e cresciuto a Hiroshima, nel 2002 si trasferisce in Europa dove continua lo studio e il perfezionamento del pianoforte al Conservatorio musicale di
Amsterdam e alla Berlin’s Hochschule fuer Musik “Hanns Eisler”. Nel 2004 vince il Primo Premio al 18° Concorso Musicale Internazionale “Città di
Valentino” e nello stesso anno inizia un’intensa attività concertistica in Giappone, Asia Orientale e Europa. I suoi concerti, ai quali h
anno dato ampia risonanza autorevoli organi di stampa, quali il New York Times, The New Yorker Magazine e il Die Neue Zeitschrift für Musik, sono stati trasmessi in vari programmi radiofonici e molti critici musicali hanno apprezzato la delicatezza del suo tocco, la gradevolezza del tono e la notevole abilità espressiva.
Dopo il primo CD con l’incisione della Settima Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per solo piano di Litszt, e della Fantasia on an Ostinato di
John Corigliano, ne realizza un secondo con il Trio ku, registrato in Germania per l’etichetta Kreuzberg Records, cui fanno seguito altre incisioni di pezzi
celebri, tra cui la Sonata n.3 per pianoforte di Brahms etc., disponibili anche su iTunes e amazon MP3.
Attualmente vive a Hiroshima, dove insegna alla Elisabeth University of Music e alla Fukuyama Heisei University.

Foto in evidenza: (C)Maxime Lenik