9 Nov 2016

Shukaku-sai paesaggi sonori giapponesi e italiani 9DICEMBRE

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venerdì 9 dicembre 2016 ore 20.00

Interpreti:
Kazunari Abe (flauto shinobue)
Keiko Morikawa e Assia Polito (voce)
Gabriele Miracle (percussioni e pianoforte)

Come in occasione di una grande festa del raccolto d’autunno, da cui il titolo del concerto SHUKAKU-SAI, i musicisti e interpreti dell’ensemble, maturati in contesti culturali molto eterogenei, offrono al pubblico il frutto della loro originale collaborazione, eseguendo brani del repertorio popolare
giapponese e italiano, con insolite incursioni nella musica Ainu e nella tradizione musicale pugliese.

Kazunari ABE – flauto shinobue
Nato a Niihama (Shikoku), è cresciuto a Tokyo. Affascinato dalla tradizione della musica folk, sperimentata nel corso degli studi universitari in Hokkaido, entra a far parte del Taiko Performing Arts Ensemble, col quale collabora per 14 anni. Tornato a Niihama, si dedica allo studio dello shinobue, un tipo di flauto traverso (da shino= una varietà di bambù e fue= flauto) dotato di 6 o 7 fori digitali, impiegato fin dall’antichità in Giappone in occasione di danze e musiche rituali (kagura). Frequenti le sue collaborazioni con artisti di vari ambiti disciplinari, come il coreografo belga-marocchino Sidi Larbi Cherkaoui, o il celebre attore di teatro noh della scuola Kanze, Tsumura Reijiro. Nel 2014 realizza il suo primo album Ryu no koe (La voce del drago) e nell’autunno 2016 partecipa come flautista e percussionista allo spettacolo di danza Icon, presentato in anteprima mondiale dalla Compagnia di Danza dell’Opera di Göteborg, in Svezia, portando a 29 il numero dei paesi del mondo in cui si è esibito.
foto Kazunari Abe (C)Hako Kokubo

Gabriele MIRACLE – percussioni e pianoforte
Diplomato in strumenti a percussione al Conservatorio di Perugia si dedica alla musica antica, collaborando con l’Ensemble Micrologus in registrazioni discografiche e spettacoli in Italia all’estero, oltre a progetti con artisti quali Lina Sastri, Giovanna Marini, Daniele Sepe, Banco del Mutuo Soccorso. Come esecutore e arrangiatore cura la parte ritmica per diversi solisti e gruppi: i Turchini di Toni Florio, Concerto Romano di
Alessandro Quarta, Angelo Branduardi etc. Interessato anche alla composizione e all’arrangiamento, ha preso parte a importanti progetti di teatro e di danza: Dal 2007 collabora con il coreografo belga-marocchino Sidi Larbi Cherkaoui nella realizzazione degli spettacoli Myth (2007), Babel (2010), Play (2010) in collaborazione con la danzatrice indiana Shantala Shivalingappa e 4D (2013). Nel 2012 pubblica il suo primo progetto solista Miracle – L’argento e la magia e nel 2016 partecipa alla creazione dello spettacolo Icon di Sidi Larbi Cherkaoui per la Compagnia di Danza dell’Opera di Göteborg.

Assia POLITO – voce
Ha studiato canto rinascimentale e barocco con alcune delle più prestigiose voci del repertorio internazionale: Rossana Bertini, Gloria Banditelli, Cristina Miatello, Claudine Ansermet, Nigel Rogers e Steve Woodbury, perfezionando la tecnica vocale attraverso lo studio del canto lirico con Lucia e Giuseppe Naviglio. All’abituale attività concertistica in Italia e all’estero, ha affiancato uno studio filologico del repertorio di musica antica, collaborando con diversi gruppi di musica medievale rinascimentale e barocca tra i quali “I Turchini” di Antonio Florio e con diverse produzioni concertistiche e discografiche, esibendosi nei maggiori teatri e sale da concerto in Italia e all’estero. Collabora con diversi ensemble specializzati nella riproposizione del repertorio musicale tradizionale pugliese e con il gruppo di musica fado Alvorada. Nel 2012 è voce solista del disco L’argento e la magia di Miracle prodotto da Lill Greco.

Keiko MORIKAWA – voce
Si è diplomata in canto al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma nel 1995. Ha all’attivo esperienze teatrali e partecipazioni a lavori sinfonici tra i quali Zum Fest der Heiligen Caecilia di Mendelssohn per Radio Vaticana e Szenes aus Goethes’ Faust di R. Schumann con la direzione di J. Tate, per la RAI di Torino. Dal 2001 collabora con il Freon Ensemble diretto da S. Cardi. Nel 2005 ha preso parte al Festival Giacinto Scelsi della Fondazione Isabella Scelsi eseguendo Litanie per 2 voci femminili con Valentina Pesciallo e Lilitu per voce sola. Nel 2007 prende parte al progetto della Fondazione Isabella Scelsi eseguendoThe Rothko Chapel al Palazzo delle Esposizioni di Roma e al Ravenna Festival 2008 sotto la direzione di R. Gabbiani. Nel 2011 debutta nella X edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra eseguendo Stabat Mater di Luigi Boccherini per soprano e archi nella Basilica di S. Giovanni in Laterano. Fa parte della Cappella Ludovicea di Trinità dei Monti e S. Luigi dei Francesi diretto da I. Mura.

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Evento collaterale

Suonare il flauto con il respiro del cuore
workshop di flauto traverso shinobue condotto da Kazunari Abe

venerdì 9 dicembre 2016 dalle 10.00 alle 12.00

max 20 persone, età minima 11 anni

aperto anche a principianti assoluti, flauto fornito in loco
workshop gratuito, in giapponese con traduzione in italiano
Si può assistere come auditori fino a esaurimento dei posti disponibili in sala

prenotazione obbligatoria al n. tel. 06 3224794

Il flauto shinobue (da shino, una varietà di bambù e fue, flauto), talvolta definito anche takebue, “flauto di bambù”, è un flauto traverso dotato di 6 o 7 fori digitali, la cui lunghezza può variare dai 30 ai 59 cm. Impiegato fin dall’antichità in Giappone in occasione di danze e musiche rituali (kagura), raggiunge toni molto acuti e trova ancora oggi largo utilizzo in ambito folklorico.
Partendo dai punti in comune tra il flauto occidentale e lo shinobue, il M° Abe illustrerà ai partecipanti le caratteristiche del flauto traverso giapponese e insegnerà come suonare lo strumento. Il workshop si concluderà con l’esecuzione di un brano in ensemble.